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Addestramento di uno scudiero

La cavalleria è un istituzione entrata a far parte del sistema feudale intorno all’anno Mille. In senso stretto è cavaliere qualunque uomo d’armi che sia sottoposto ai riti di una specifica cerimonia di iniziazione : L’investitura. Tuttavia questo non basta, perche’ bisogna anche obbedire a certe regole e sopratutto osservare uno stile di vita particolare.

Teoricamente, la cavalleria è aperta ad ogni uomo che sia stato battezzato : ogni cavaliere puo’ a sua volta nominare cavaliere chi giudica degno di esserlo a prescindere dall’origine o dalla condizione sociale.
La cavalleria non è solo una maniera di vivere, ma anche un’etica. L’impegno assunto dal giovane guerriero il giorno della sua investitura è racchiuso nel codice della cavalleria.
In linea generale, il codice cavalleresco puo’ essere riassunto in tre grandi principi : fedelta’ alla parola data e lealta’ nei confronti di tutti; generosita’, protezione e assistenza verso coloro che ne hanno bisogno; obbedienza alla corte e all’ordine di appartenenza.

La cavalleria è innanzitutto uno stile di vita. Richiede una preparazione speciale, una solenne vestizione e una serie di attività che non potevano essere quelle della vita di tutti i giorni.
La vita del futuro cavaliere inizia con un lungo e difficile apprendistato. La prima formazione, ha lo scopo di insegnare i rudimenti dell’equitazione, della caccia e del maneggio delle armi. Quando l’allievo è gia’ avviato, comincia l’iniziazione professionale vera e propria, piu’ lunga e piu’ tecnica. Dopo aver raggiunto una certa dimistichezza, viene affidato ad un cavaliere protettore diventando lo scudiero di quest’ultimo.
Occupandosi dei suoi cavalli e delle sue armi, e piu’ tardi seguendolo nei tornei e sui campi di battaglia, acquisisce le conoscenze dell’uomo d’arme.
E coloro che, per malasorte, mancanza di occasioni, oppure perche’ privi delle qualita’ necessarie, non ricevono mai l’investitura e rimangono tali per tutta la vita. Infatti solo dopo l’investitura ci si puo’ fregiare del titolo di cavaliere.
La prassi dell’investitura puo’ variare da caso a caso, e in particolare si osserva una grande differenza fra le investiture che avvengono in tempo di guerra e quelle che si svolgono in tempo di pace. La prima è conferita sul campo di battaglia, prima dello scontro o dopo la vittoria: è la piu’ gloriosa, anche se gesti e formule sono ridotti all’espressione piu’ sobria, in generale alla consegna della spada ed alla “accollata”. La seconda coincide con la celebrazione di una grande festa religiosa o civile. Sono spettacoli quasi liturgici, che hanno per cornice il cortile di un castello, il portico di una chiesa, una pubblica piazza o l’erba di un prato.
Richiedono dai futuri cavalieri una preparazione sacramentale e una notte di meditazione in una chiesa o in una cappella -la veglia d’armi-.

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Steel Jax Il comandante dei draghi blu

Mi presento , il mio nome e’ Steel Jax e sono nato nella valle di Rhenn vicino ad Arborlon ; li’ ho vissuto fino all’eta’ di sei anni quando una mattina di autunno il mio villaggio fu attaccato dagli ombrati ; mio padre il capo villaggio fu tra i primi ad essere ucciso e mia madre prima di essere catturata riuscì a mettermi su una canoa e a spingermi giù per il fiume.
Quando il giorno dopo tornai al villaggio, lo spettacolo che mi si presentò davanti era qualcosa di inenarrabile ,trovai il corpo di mio padre ma non quello di mia madre, continuai a cercarla finchè un enorme ombra passò sulla mia testa e poco dopo vidi un giovane signore in armatura blu che con passo sicuro veniva verso di me.
Mi disse di chiamarsi Sky e di essere un Drago blu ,era stato chiamato da mio padre, il quale aveva preannunciato l’arrivo degli ombrati, e da quel momento egli si prese cura di me.

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]{ingArtu Il re di Camelot

Avevo impiegato il mio tempo a costruire una città al riparo da abusi e ingiustizie. Dedicando tutto l’impegno e la passione che potevo, vedevo questo ideale crescere e prendere vita, e il mio spirito si alimentava e traeva nutrimento dalla vitalità di ciò che avevo creato. Con il passare del tempo mi circondai dei migliori cavalieri, e grazie alle loro formidabili gesta si affermava il mito di Camelot, e si diffondeva di terra in terra e di confine in confine. Numerosi cominciarono ad affluire i cavalieri in cerca di gloria, e per questo Camelot fu definita patria di cavalleria ed eccellenza. Combattendo sempre per la giusta causa riuscivo a pacare la mia sete di giustizia e onore, ma si sa, le insidie per un cavaliere si nascondono ovunque, anche dopo le vittorie più prestigiose. Da buon cavaliere non ho mai abbassato la guardia e non mi sono lasciato sorprendere dall’oblio che reca la gloria, questo perché ho conosciuto la vanità, sorella maggiore dell’orgoglio, ed ho visto tanti, cavalieri e nobili, dispersi dalla sua seduzione. Orgoglio e umiltà … due qualità contrapposte, eppur entrambe necessarie per fare un buon cavaliere. I migliori col tempo hanno imparato a dosarle, i meno cauti hanno fatto abuso d’orgoglio peccando di vanità.
Ho combattuto e lottato duramente per il bene di Camelot ed ho tratto parecchi dispiaceri, ma anche molte soddisfazioni. Intorno a me, i miei migliori amici, quelli con cui avevo condiviso gli stessi ideali e lottato fianco a fianco … tutti, uno a uno, li avevo visti mentre trovavano persone disposte a corrispondere il loro amore. In nessun altro luogo simile ho potuto osservare tanta manifestazione di sentimento e d’amore, tal che ogni uomo che ha vissuto abbastanza nel nostro regno è pronto a testimoniare di esserne rimasto profondamente coinvolto.
E per la prima volta nella mia vita, ho desiderato … ciò che tutti gli uomini saggi dicono che non duri, ciò che non può essere promesso, ne fatto durare più di un raggio di sole … Ma io non voglio morire senza aver sentito quel calore sul mio viso …
Camelot, terra di cavalleria, giustizia, ma soprattutto amore …

]{ingArtu è Massimo Tenerelli, nato nel segno del cancro 24 anni fa. Attualmente è allievo ingegnere elettronico presso il Politecnico di Bari, e svolge attivita’ di network e system administrator UNIX oltre che di webmaster. Sensibile alla bellezza, ama il contatto con la natura e praticare moltissimo sport : body building, mountain biking agonistico, fitness, sci, calcio, arti marziali …  e sport estremi in genere. Tra i suoi hobbies, la lettura, la poesia, l’informatica, la fotografia, la grafica, gli scacchi, ecc.

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il moderno codice della cavalleria

Abilità : Ricercare l’eccellenza in ogni situazione che si presenta ad un cavaliere, siano esse marziali o di altro genere, cercando la forza per usarla a servizio della giustizia invece che per l’accrescimento personale.

Giustizia : Ricercate sempre la via del “giusto”, liberi da pregiudizi ed interessi personali. Riconoscete che la spada della giustizia può essere una cosa terribile, e quindi deve essere utilizzata con umanità e pietà. Se il “giusto” che state cercando è in accordo con quello degli altri, e lo  perseguite senza piegarvi alla tentazione di trovarlo con furia, allora guadagnerete riconoscenza al di la dei limiti.

Lealtà : Fatevi riconoscere per la lealtà alle persone e agli ideali per i quali avete scelto di vivere. Ci sono situazioni nelle quali è richiesto un compromesso: la lealtà non rientra mai in queste situazioni.

Difesa : Il cavaliere è investito dal giuramento di difendere il Capo dell’esercito e tutti coloro che da lui dipendono. Cerca sempre di difendere la tua nazione, la famiglia e tutti coloro che meritano la tua lealtà.

cavalleriaCoraggio : Essere un cavaliere spesso significa scegliere la strada più difficoltosa, quella che costa di più alla persona. Sii preparato a fare sacrifici personali per gli ideali  e le persone importanti nel tuo cuore. Nello stesso tempo un cavaliere dovrebbe cercare saggezza per riconoscere che la stupidità e il coraggio sono cugini. Coraggio inoltre significa schierarsi dalla parte della verità in ogni caso, invece di soccombere ad una menzogna veloce. Cerca sempre la verità, ma ricorda di amministrare la giustizia con pietà, perché la verità può portare puro dispiacere.

Fede : Un cavaliere deve avere profonda e totale fede nei suoi principi, cosicché con questa fede può dare speranze contro la disperazione e le imperfezioni che gli uomini creano.

Umiltà : Onora prima gli altri e le loro azioni, non vantarti delle tue gesta, ma lascia che siano gli altri a farlo per te. Racconta le imprese degli altri prima delle tue, conferendogli la celebrità imparata dalle imprese più virtuose. In questo modo il compito della cavalleria è ben fatto e glorificato, aiutando tutti coloro che si chiamano cavalieri.

Generosità : Sii generoso fino a quanto le tue risorse lo permettono, la generosità usata in questo modo previene l’egoismo personale. Inoltre questo spiana la via alla pietà rendendola facilmente riconoscibile quando la giustizia richiede una decisione difficile.

Nobiltà : Cerca di innalzarti all’altezza delle virtù e delle responsabilità di un cavaliere, comprendendo che sebbene gli ideali non possono essere raggiunti, la qualità con cui si perseguono, nobilita lo spirito , accrescendovi dalla polvere fino ai cieli. La nobiltà ha anche la tendenza ad influenzare gli altri, offrendo un irresistibile esempio di ciò si può fare a servizio della giusta causa.

Franchigia : Cerca di prendere in esempio tutto ciò che è stato detto nel modo più sincero possibile, non per ricevere meriti personali, ma perché è la cosa giusta da fare. Non limitare la tua visione ma cerca di infondere ogni aspetto della tua vita  queste qualità. Anche se riuscirai a vivere solamente in piccola parte secondo questo antico codice, sarai ricordato per le tue qualità e virtù.

LadyEmpi

Il mio nome è Empi Sidhe, figlia di Finvarra, Grande Re delle Fate Irlandesi, della tribù dei Daoine Sidhe. Il mio popolo dimora tra le colline cave del Connacht in Irlanda.
Il regno da cui provengo è un luogo di gioia dove tutto è felicità, pace e abbondanza. Non vi sono gelate né siccità, perché è sempre primavera. Non esiste la vecchiaia, la malattia o il lavoro perché tutto cresce a profusione e gli alberi sono sempre carichi di frutti.
Sono cresciuta in questa splendida terra, circondata dall’amore del mio popolo, occupando il tempo banchettando, danzando in cerchio, con le mie sorelle, al fischiettio del vento e cavalcando i leggendari destrieri elfici.
La sete di conoscenza mi ha spinto a lasciare la mia dimora. Mille domande mi tormentano; domande su di voi, umani, sul vostro mondo e sul vostro cuore.
Ho girato a lungo e invano, per luoghi aridi, incontrando gente malvagia e senza scrupoli, ma la mia speranza non è mai crollata: sapevo che avrei trovato un regno di pace e giustizia.
Un giorno non molto lontano giunsi a Camelot, un luogo baciato dal Cielo, luogo di letizia, amichevoli sorrisi e nobili cuori. Qui ho trovato alcune delle risposte che cercavo: ho capito quanto può essere grande la capacità di amare di voi esseri umani, e quanto può essere nobile il vostro cuore.
A volte ho nostalgia del mio regno….Ma solo a volte!!!
Il Regno delle Fate può svelarsi senza preavviso in qualsiasi luogo, luminoso e scintillante, e sparire con la stessa rapidità….chissà se non sia qui intorno a noi, anche adesso !! 😉
Il mio popolo usa benedire coloro che intraprendono un lungo viaggio. Il giorno della mia partenza mio padre mi rivolse queste frasi che ora io rivolgo a te, o viandante che sei giunto a Camelot:.
” These things I warmly wish for you,
Someone to love,
Some work to do,
A bit o’ Sun
A bit o’ cheer
And a guardian angel
always near.”

Nella vita reale sono Paola, ho 26 anni e vivo in provincia di Bari. Sto per laurearmi in Lingue e grazie alla mia tesi sulla comunicazione mediata dal computer, mi sono avvicinata alle chat lines ed ho scoperto #Camelot.
Mi piace leggere e adoro in particolare le fiabe e leggende del popolo celtico, e tutti quei libri che riescono a far volare la mia mente.
Ero convinta che i valori del mondo medievale fossero ormai dimenticati, sono contenta di essermi sbagliata !! Se un giorno avrò un figlio gli narrerò di un nobile Re che a distanza di secoli è tornato per far rivivere Camelot nei cuori di ognuno di noi.
Alas a tutti, e possano le fate illuminare il vostro cammino. ;))

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Personaggi principale della corte di Re Artu’

L’origine dei nomi propri di personaggi e dei luoghi è celtico-bretone. Di conseguenza – alcuni sono stati italianizzati: Artù – Merlino – Ginevra – Galvano ecc… ; altri sono stati “inglesizzati”. Per il resto, considerato che la maggioranza delle fonti è francese antico, si consiglia la pronuncia del francese moderno (es. Igraine – Igrèn)

Agravano
fratello di Ser Galvano e nipote di re Artù.
Altachiara
la spada di Lancillotto.
Artù
re di Bretagna, figlio di Uter Pendragon e Igraine.
Ban
re di Benoic, alleato di re Artù e padre di Lancillotto.
Baudemagu
re, padre di Meleagant il Crudele.

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Carme Del Guerriero Pagano

O mio morboso accento in aer gradivo,
assona al silvestre ululato tetro
e sferza il cielo del marziale divo !

Dal trasudante corpo, stanco impetro
il tenace vessillo del furore,
ch’arrossi il suolo ove il nimico arretro

e chi, contra, si fa di morte untore,
gridi in deliquio lo straziar suo truce
qual pugnante vendetta del terrore :

il torto rivol di sange seduce
i tremiti occhi di corvino faro;
e la mente, che il pugno seco adduce,

avversi, d’altrui inganno, il farsi amaro
e mai ferro straniero, di sua punta
colga un mio membro per difesa ignaro.

Mai di proprio sia la mano consunta
bensi dell’hoste infitto al basso ventre:
e sempre vita, a me fedel congiunta,

maggior rinneghi, nel gir di tal mentre,
il fuggiasco arduo intento che in lei mai opra !
Echeggia voce, non di due, ma almen tre !

Carme guerriero, sfreccia nel ciel, sopra,
e negli abissi torna qual tremuoto,
e tuona del suon cui orror ‘gnun si copra !

Sulla pietra, ch’al mio passo percuoto,
del pie’ il severo cuoio sfrega e stride
qual mai fu artiglio o di zoccolo vuoto ;

il rumor, nella gran paura, conquide
il carco respir di chi tace affanno,
e morte sentenziar la vita elide;

ogni fiato in silenzio veste il panno
e nulla piu’ l’aer filtra d’occhi il lume :
e questa cagion del mio nunzio al danno.

Il sudor che da fronte sgronda a fiume,
impasta il crine all’elmo, al sol forgiato,
e fra le mani, ingombro di costume,

e’ volto, di punta, al suol, rovesciato :
aih, quant’hai tu a proteggere ragione ;
e d’intra a te, io, qual piu’ essere spietato,

avro’ pasto, d’oltre il far del leone,
l’inimica cervella via razziate,
a accrescer forza del bello ch’oppone.

Fra le dite corrose ed incurvate,
nel fugace riposo, grevi e inerti,
l’imago delle membra dilaniate

s’insinua ombra dei cento colpi inferti
e decadente si fa il grido urlante
che soccombe ai respiri ultimi ed incerti ;

dal palmo sfugge il brando vulnerante
e la vermiglia polpa conturbata
ribrezza di miscuglio e odor cangiante.

A te, Marte, rivolgo la sperata
vittoria che propizia Niche assegni
fra gli astri della notte decantata ;

di pelli, di ferro, il suono, e di legni
guerriero echeggi sempre in tenebrosi
ululati e nitriti che a me degni !

Tra le fronde dei boschi fitti e ombrosi
s’infigge l’assetata lama ardente
falciando i curvi arbusti lacrimosi

che intrecciano il pesante arto movente ;
e nel silenzio annunziano la doglia
di chi tale avra’ in se miseramente

la venefica chiave a varcar soglia
dei freddi inferi nudi e solitari,
la’ dove l’aria ne’ move e gorgoglia.

Morte, che da altri tempi non hai pari,
e che solinga appari mia guerriera
nelle vesti di piu’ corpi e calvari,

rifuggi da questa affamata fiera
sprizzante sangue dai vermigli lumi ;
dalla bocca, non piu’ parola impera,

ma, rigurgito dei cordiali fumi,
strabocca e gronda la bava schiumosa
che brama tarpar co’ferini acumi

la tua veste mutevole e gravosa :
t’urlo la forza dentro me rinchiusa ;
e grida l’ira che volge saettosa !!!

La morsa viperina che ricusa
fra gli anfratti crudeli de’ miei nerbi,
sprizza lapilli di lava rifusa

e s’accanisce contro i mali acerbi
di te Morte che vile non t’aggrata
il guizzo intreccio degli occhi superbi :

non sorprendere la spalla voltata
che miglior s’offre al tuo tiro codardo,
ma guarda in faccia la sfida spietata,

che piu’ strazia d’un affocato dardo.
Son qui e t’attendo in fiero cospetto
finche’ vita vincente avro’ al di’ tardo.

E Tu, piu’ volte allor colpita al petto,
conoscerai il sapor della sconfitta
che niun opaca qual color difetto.

O Pronùba Giunone, rendi invitta
l’alleanza che tenace apprende e salda
il corpo avvita qual meco tragitta

e allontana il sentor che dal fior sfalda
il petalo morente. Il tratto rosso
del mio sangue ribolle e ancor mi scalda

e forte s’arma il mio prorompente osso
che piu’ destreggia di potente saetta.
O Ciel Divino con grida percosso

fin su d’Olimpo maestosa e alta vetta,
cogli il trito permoto del mio cor :
contra Morte assalga or sempre vendetta

e meco mai soggiaccia avverso albor !

Vale !

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Introduzione alla cavalleria

Il romanzo della cavalleria affascina tantissima gente.
Coraggiosi cavalieri armati si scontrano in un turbine di splendore araldico;
belle ed eloquenti damigelle concedono le loro maniche ricamate e accordano favori;
scudieri che saettano di qua e di la con armature leggere, e aiutano i loro cavalieri come possono …
Lo spettacolo dei colori e dei tornei medioevali ci conducono nel cuore delle tradizioni occidentali.

La definizione di cavaliere si è modificata nel corso dei secoli, trasformandosi da rude guerriero, e via via crescendo con la societa’ fino a diventare ufficiale e gentiluomo, e piu’ recentemente assumendo l’idea originale di cercatore di virtù e difensore dei deboli.

Possiamo dire che non c’e’ mai stato un perfetto cavaliere. La cavalleria è per definizione una carica che tende verso un ideale distante. I cavalieri, sempre per definizione, sono destinati a fallire poiche’ essi sono esseri umani, ma in questa affannosa ricerca verso la virtu’, essi si elevano da un punto di vista spirituale e rafforzano il loro onore. E’ uno sforzo verso l’eccellenza anche se sappiamo che la perfezione non è alla nostra portata, ma cio’ non deve permette di fermare la nostra ricerca.

Questa forma di “giusto”, non è concepita solo nella mente di ognuno, è piuttosto un ideale comune di giustizia che risuona nel petto di ogni uomo, in ogni battito del suo cuore. E’ una giustizia che noi, in quanto umani, riconosciamo istintivamente, è “forgiata” in ognuno di noi.
Cio’ spiega almeno parzialmente perche’ l’ideale della cavalleria continua a suscitare interesse dopo tutto questo tempo.

Storicamente, i cavalieri erano dei difensori. Originariamente le loro virtu’ erano quelle dei guerrieri : prodezza, forza, coraggio, lealta’. Queste sono le virtu’ del puro soldato, la macchina da guerra che usava la sua forza a fin di bene contribuendo per la societa’. Quando la societa’ si stabili’ dagli anni oscuri della guerra, la cavalleria trasse giovamento dal nuovo clima di stabilita’ e tranqulillita’, e subi’ una trasformazione. Le dame e l’ecclesiastico influenzarono maggiormente questo cambiamento.

La chiesa confidava che i cavalieri dovessero diventare “cavalieri di Cristo”, usando la loro forza considerevole per difendere la fede e gli ideali della chiesa. Molti cavalieri si schierarono con la chiesa e cio’ contribui’ a sviluppare virtu’ come la fede, la temperanza e l’umiltà. Tre virtu’ che costituirono il fulcro per cio’ che era destinato a divenire il cavaliere.

Le dame e le esigenze della corte contribuirono anche a delineare il quadro di cavaliere che si stava profilando. Esse domandavano che il cavaliere agisse con la forza in una mano, e con cortesia e rispetto nell’altra. Un cavaliere dovrebbe rispettare le dame, egli dovrebbe difenderla nei momenti di bisogno, evitando la forza magnetica della seduzione. L’amore ha una forte influenza sul cavaliere, è una forza potenziante che puo’ muovere il cavaliere verso l’eccellenza oltre i propri limiti. L’amore fu cosi’ introdotto tra gli elementi della cavalleria, dal momento che è una motivazione che spinge a nobilitarsi.

Poiche’ era un nobiluomo e dispensatore di giustizia, il cavaliere fu anche richiesto per amministrare la giustizia, difendere il giusto e gestire i suoi patrimoni con generosita’, mostrando che la generosità contrasta l’avarizia e percio’ aiutava il cavaliere a nobilitarsi.
Queste qualita’ sono certamente ideali. L’aspettazione di una “condotta cavalleresca” è innegabilmente cambiata durante la storia della cavalleria; questi elementi di virtù hanno sopportato la prova del tempo mantenendo la loro purezza, cambiando solo nel modo in cui le interpretiamo di epoca in epoca.

I giorni dei cavalieri armati d’acciaio sono ormai finiti. Sebbene alcuni veri cavalieri cercano ancora di rafforzare il proprio personaggio e le proprie armi con le pratiche marziali, oggi il cavaliere deve piuttosto confidare sull’armatura della sua anima per difendere se stesso, cercando, con le sue azioni, di nobilitarsi allo stesso modo dei suoi antenati.

I cavalieri di oggi affrontano una battaglia in modo non diverso dalla loro controparte storica. Essi ricercano il giusto, il giusto piu’ nobile che noi tutti riconosciamo. Essi cercano di guadagnare onore con le proprie azioni e difendendo cio’ in cui credono con gli atti e con le parole.
Oggi ci sono molte strade che conducono alla cavalleria. Potete appartenere ad un certo ordine di cavalleria; potete praticare arti marziali o tornei; potete voi stessi ricercare queste virtu’ nel vostro “errare”. Ma questi sono tutti fattori esterni, e non valgono molto se la scintilla della cavalleria non brucia in voi. Cercate questa fiamma in ognuno di voi, e dopo che l’avrete trovata usate qualunque cosa sia necessaria per alimentarla e farla diventare un grande fuoco della vostra passione — e forse, sforzandovi di ricercare, incontrerete piu’ successo di quanto ne avete mai immaginato.

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Condotta e costume del cavaliere

Tradizionalmente ritratto come galante, prode e coraggioso, il cavaliere era un gentiluomo che si distingueva per la perfetta condotta e il costume cortese .
Quella della cavalleria era un epoca in cui cortesia e compassione erano sovrane, e l’onore per un uomo valeva piu’ della sua stessa vita.

La cavalleria è un insieme di ideali e doveri che cambiavano durante il periodo del Medio Evo per incontrare le esigenze dell’epoca. Ai giorni nostri, questi devono cambiare ancora una volta, conservando l’essenziale qualita’ di difesa della “giustizia” che unisce le varie figure di cio’ che chiamiamo “cavalleria”.

Ogni cavaliere deve obbedire a determinate regole e soprattutto osservare uno stile di vita particolare. Ecco riportati alcuni suggerimenti comportamentali per ogni moderno cavaliere o aspirante cavaliere che vuol ben integrarsi nella realta’ di #Camelot

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Guida rapida a IRC

Questo File Contiene delle Rapide e spero Comprensibili spiegazioni a quelle che sono le + frequenti domande agli inesperti Utenti IRC…

Innanzitutto una Veloce Carrellata a quelli che potrebbero essere i termini e i Simboli + usati dai + esperti IRCer… (o IRCmen, Chattomani, IRComani!)

Il Nick o NickName
Il Nick è un’identificazione che l’utente decide di avere in IRC, un nomignolo, un soprannome o una qualsiasi altra cosa che vi pare! I Server però alle volte non supportano tutti i tipi di caratteri come ad esemplio le ” oppure anche caratteri come ?!°#

Op o Operatore = (/Mode #Canale +o Nick)
Ovvero quando davanti al Nick c’è la mitica @ che dà potere di gestire il canale, cacciare gente, e tante altre funzioni che si imparano con il tempo… Non sempre però questa chiocciola così importante può essere usata però… A volte se si ha una connessione RISTRETTA dal server ove si è collegati, tutti i tipi di funzioni di Operatore non possono essere eseguite… Se sul server avete una connessione Ristretta ve ne accorgerete se sulla Barra della Finestra dello “STATUS” o nella finestra di Avvio dove c’è scritto “Modi del server” c’è Scritto +r che vuol dire appunto “Connessione Ristretta”… di questo si parlerà + in là… 😉

Voice = (/Mode #Canale +v Nick )
Ovvero quando davanti al Nick c’è il + che fà in modo di poter parlare su un canale con Settaggio “Moderato”… Di questo parleremo nella sezione dei “Settaggi di Canale”… in #Camelot invece il + ha un significato di Promozione o insomma di Fiducia… Come fosse una medaglia o un premio a coloro che non sono Membri o Cavalieri Onorari

Kick (/Kick #Canale Nick “Messaggio”)
Kickare un utente, ovvero Scalciarlo via dal Canale… L’utente che subisce un Kick viene sbattuto fuori dal canale MOMENTANEAMENTE…

ATTENZIONE : Il Kick è una funzione che può eseguire un Op senza Restrizioni

Ban (/Mode #Canale +b Nick@User!Host/Ip)
Il Ban in un Canale impedisce di Entrare all’utente che ha lo stesso Nick, User, IP o Host… Vediamo i vari tipi di Ban

OGGETTO DELL’ESEMPIO Tizio!MIRC@line7.tin.it

1. Ban di Nick Specifico
Coloro che hanno un Nick Uguale a quale Bannato nel Canale non possono entrare
ES. /Mode #Canale +b Tizio@*!*
Qualsiasi persona abbia Nick Tizio non può entrare…
Potranno entrare però utenti che anno nick ^Tizio o Tizio^ perche è stato bannato un Nick PRECISO, senza nessuna Variante!
Gli asterischi stanno a significare “Quasliasi” come nel linguaggio DOS

1-2. Ban di Nick Simili
Coloro che hanno nel Nick la parola Bannata non possono entrare
ES. /Mode #Canale +b Tizio*@*!*
Qualsiasi persona abbia Nick Tizio e qualsiasi altra lettera o carattere dopo la “o” (Es Tizio^ Tizioo) non può entrare… Nel caso opposto con un carattere prima della “T” possono entrare perche la Prima lettera del bando è “T” l’ultima è * Ovvero “Qualsiasi” Inverso procedimento se * era Davanti alla T…
ES. /Mode #Canale +b *Tizio*@*!*
Qualsiasi persona abbia nel Nick la parola Tizio non potrà entrare. Come potete vedere nell’esempio come lettera iniziale e finale c’è “*”. Con questo Ban non entrerà qualsiasi utente che nel nick ha la parola Tizio

2. Ban di User Specifico
Coloro che hanno un User uguale a quello Bannato non possono Entrare
ES. /Mode #Canale +b *@MIRC!*
Con questo Ban potranno entrare Utenti con User -MIRC o MIRC~ o MIRCC Perche il ban è Privo di “*”. Non potranno entrare solo coloro che hanno come User MIRC

2-2. Ban di User Simili
ES. /Mode #Canale +b *@MIRC*!*
Con questo tipo di Ban non possono entrare tutti quelli che hanno come User scritto MIRC e con la presenza dell’asterisco avanti sta a significare che qualsiasi altro carattere che potrebbe essere MIRC- o MIRC~, sono lo stesso in Ban… Lo stesso principio del Nick Praticamente!
ES. /Mode #Canale +b *@*MIRC*!*
In presenza del doppio asterisco Qualsiasi utente con User che contenga la parola MIRC non può entrare!

3. Ban di Host o Ip
Coloro che avranno la stessa Host o Ip Bannata non potranno entrare…
ES. /Mode #Canale +b *!*@line7.tin.it
Con questo ban di Host non potranno entrare gli utenti con Host line7.tin.it ma potrà entrare invece un utente con una qualsiasi lettera diversa come line8.tin.it o linea7.iol.it
Stesso Principio di Nick e User per il fatidico “*” a differenza che nell’Host Ip Qualsiasi “.” è una separazione che rende il ban sempre diverso… Imparerete col tempo! :)
ES. /Mode #Canale +b *!*@line*.tin.it
ES. /Mode #Canale +b *!*@*line*.tin.it
ES. /Mode #Canale +b *!*@*line.*tin.it
ES. /Mode #Canale +b *!*@*line*.*
ES. /Mode #Canale +b *!*@*line*.*.it

3. Ban Combinati
Vi faccio solo Qualche esempio perche credo che il concetto del Ban l’avrete capito (Se No allora è colpa mia e non vostra! lamentatevi alla E-Mail leo_settler@usa.net eheheheh)

ES. /Mode #Canale +b *Tizio*!*@*line*.*.it
ES. /Mode #Canale +b *Tizio*!*MIRC*@*
ES. /Mode #Canale +b *Tizio*!*MIR*@*tin.it
ES. /Mode #Canale +b *Tizio*!*MI*@*tin.it

ATTENZIONE : Tutte le Funzioni di Ban Sono Funzioni da Operatore sempre Privo di Restrinzioni

Topic (/Topic #Canale Salve a tutti!)
Il Topic è di regola l’argomento del canale, posto sulla Barra del Canale, come fosse un titolo, il più delle volte esprime un momento, un pensiero una frase o anche decorazioni…. E’ un messaggio che identifica il canale e visibile a tutti…

ATTENZIONE: Il Topic Possono Metterlo Tutti gli Utenti anche Non Op a condizione che il Canale non sia Settato +t Ovvero “Topic Only Ops”. Ne parleremo nella sezione Modi del Canale

CTCP
I CTCP sono piccoli messaggi scambiati fra Utenti o server vediamo i + diffusi

1. CTCP Ping (/CTCP Nick Ping) (/CTCP #Canale Ping)
Il + usato in generale… Serve a vedere il tempo di risposta dell’utente al quale si manda il CTCP o un Bruppo di utenti nel caso il CTCP viene mandato al Canale, praticamente Viene inviato un segnale all’Utente Il Segnale viene decodificato e viene inviata la risposta. Ricevendo la risposta il computer calcola quanto tempo è passato fra domanda e risposta… Quel tempo è chiamato “Lag” Ovvero il tempo che ci mette un qualsiasi dato ad arrivare da voi all’utente interpellato.

2. CTCP Time (/CTCP Nick Time) (/CTCP #Canale Time)
Semplicemente controlla l’orario dell’utente interpellato… Ad esempio chiedendo il Time di un utente e ci accorgiamo che anche essendo le 15:00 la sua risposta è le 3:00 decisamente si trova in America o in Australia! ehehe

3. CTCP Version (/CTCP Nick Version) (/CTCP #Canale Version)
Mostra la versione e il tipo di Client usato.. Per client si intende mIRC, PIRC, IRCII e tutti quei programmi che servono per Chattare per i vari sistemi operativi Win, Mac, Linux…

4. CTCP Finger (/CTCP Nick Finger) (/CTCP #Canale Finger)
In risposta a questo CTCP riceveremo informazioni sullo “Script” che si sta usando, sui dati dell’utente ad esempio l’IDLE ovvero il tempo della sua Inattività sulla Tastiera! (Colpi di sonno!) eheheh
ES [Tizio FINGER reply]: -== Camelot_-^-_Script ==- (Camelot) Idle 16 seconds (-== Camelot_-^-_Script ==- 3.0)
Mostra il tipo di script, l’User, l’Idle e il messaggio di Finger settabile dalle opzioni! 😉

Attenzione: Non sempre la risposta viene data perche a volte gli “Scrit” hanno protezioni contro i CTCP e possono anche non rispondere!

Modi del Canale

Il canale, un canale qualunque, un canale personale, può avere dei settaggi che vanno a regolare determinate cose….

Nessun Messaggio dall’esterno “No External Messages” (/Mode #Canale +n)
Con il canale settato +n non possono arrivare messaggi da utenti che si trovano all’esterno del canale tramite il comando /Msg #Canale Messaggio…

Cambiano il Topic Solo gli Op “Only ops Change Topics” (/Mode #Canale -t)
Con questo settaggio solo Gli Op (Senza Restrinzioni). Nè i Voice ne gli Utenti normali potranno cambiarlo…

Segreto “Secret” (/Mode #Canale +s)
Con questo Settaggio una persona presente su un altro canale che effettua un “Whois” su di voi non vede che siete sul #Canale settato +s…
Nel caso invece che esso si trovi sul canale +s potrà vederlo, ma mi sembra OVVIO che vi vede! 😉

Moderato “Moderated” (/Mode #Canale +m)
In un Canale con settaggio Moderato, per comunicare serve essere Op o Voice. I messaggi degli utenti normali non arriveranno nemmeno nel canale… Questo modo serve quando si è tanti e volete limitare determinate persone all’ascolto e determinate al parlare

Privato “Private” (/Mode #Canale +p)
Con questo settaggio quando una persona non presente nel canale effettua un /Names #Canale (Che serve per vedere chi c’è nel canale senza entrarci), non può vedere gli utenti presenti..

Con Password “Key” (/Mode #Canale +k Password)
Quando il canale è settato +k per entrare serve necessariamente la Password… Se ne siete in possesso per entrare bisogna scrivere /Join #Canale +k Password

Ad Inviti “Invite Only” (/Mode #Canale +i)
Per entrare in un canale con invito bisogna essere invitati da un’utente che risiede nel #Canale settato +i.. Solo se siete invitati potrete accedere al Canale settato +i

Limitato “Limitated” (/Mode #Canale +l Numero)
Il modo +l Limita l’entrata degli utenti nel canale. Se il canale è settato +l 10 possono entrare solo 10 persone… L’undicesimo non potrà accederci in nessun Modo!

Attenzione: Per Mettere i Modi Al canale Bisogna Essere Op (sempre senza Restrinzioni)

Modi dell’utente

I modi dell’utente determinano funzioni e restrizioni su se stessi…
potete vedere i vostri modi o Sulla Barra dello Status o nella finestra di Avvio nella Sezione “Modi del Server”

Invisibile “Invisible” (/Mode MioNick +i)
Quando si effettua un “Who” non sarai Rilevato

Connessione Ristretta “Restrict” (Modo che viene dato dal Server)
Non potranno essere eseguiti i comandi di un Operatore… Anche essendo Op sarete come un Normale Utente!

Messaggi Fra Gli IRCOps WallOps (/Mode MioNick +w)
Con questo (un pò scomoda) modo riceverete tutti i messaggi che si scambiano gli IRCop… messaggi di sistema e di richiamo per IRCops…. a volte fastidiosi ed inutili!

Ignorare “Ignore” (/Ignore Nick)

L’ignore è l’opzione per ignorare un utente… Se ignorate un utente non riceverete alcun suo messaggio di alcun tipo a meno che abbiate una query aperta, perche una query è un contatto fra voi 2 ma se viene chiusa la query i seguenti contatti vengono interrotti… Comodo!

DCC

1. Manda File “DCC Send” (/DCC Send Nick)
Inviare un file in mIRC.. una foto, un testo, qualsiasi cosa! I trasferimenti via mIRC purtroppo hanno una lentezza notevole perché passano tramite i server e perche sfruttano poca banda di connessione, se ne usassero di + ci sconnetteremmo da IRC perche occuperebbe anche la banda che serve per reggere la connessione a IRC… Comunque ci sono varie opzioni comode come il “Resume” che permette di riprendere dal punto interrotto un file non trasferito completamente…

2. Chat Diretta “DCC Chat” (/DCC Chat Nick)
Una DCC Chat è una Chat diretta, il segnale passa tramite server ma una volta connessi è un invio di informazioni senza passaggio da nessun server e quindi statisticamente a lag bassissimo, quasi inesistente… Senza essere influenzata dal Lag che si crea fra i server… Molto utile perché una volta stabilita ci si può anche Sconnettere dal server IRC ed utilizzare la DCC chat in uso diretto e Privatissimo… anche in caso di Split se è presente una DCC Chat aperta in precedenza si resta in contatto con coloro che sono “dall’altra parte dello split!”

Split e Desincronizzazzione “Split & Desyncr” (Sono Eventi di rete!)

Lo split è la conseguenza + grave di un Desyncr Molto Forte.. Quindi spiegherò il Desyncr… Non posso spiegare come sia articolata la rete IRC, spero di essere comprensibile… Tanti server IRCnet diversi ma uguali nel protocollo e nel tipo di linguaggio sono “Linkati” ovvero comunicano tutti assieme in modo che se un’Utente è su irc.Tin.it e uno su irc.Sienante.it possano comunicare fra loro… Alle volte per problemi di rete o per attacchi di Hakers i server rallentano… Il Lag diviene altissimo (Record da me visto anche 23 minuti di Differenza fra un server e l’altro)… Se invece i server sono settati che, se un’altro ha una lentezza superiore a 5 minuti (E’ un esempio), distacca il server “Lento”.. Ricostruendo la situazione… Diciamo che in #Canale ci sono 5 utenti, 2 + te su Tin e 2 su Sienanet… Tin inizia a metterci + tempo a comunicare con Sienanet… Non si può sapere se è Sienanet o Tin che sta Rallentando… ma il server a questo rallentamento eccessivo reagisce staccando il server che è “Lento” allora tin stacca dal suo “Link” Sienanet… Quelli su tin vedranno uscire quelli che erano su Sienanet, e viceversa loro vedranno uscire voi… Quando si ripristina la velocità i server si riuniscono e vediamo riapparire quelli che prima erano andati via per via dello “Split”… Lo Split è paragonabile a una cerniera che ad un tratto da unita, viene divisa da un’ostacolo che in questo caso è la lentezza di comunicazione, guando questa è ripristinata, come una cerniera torna a congiungersi…
(Spero di essere stato chiaro!)

Nuke Diretto al PC

Il Nuke non è cosa facile da spiegare… Cercherò d’essere concreto e comprensibile… La comunicazione Internet avviene tramite informazioni che viaggiano su cavo e vengono decodificate dal Modem, come pacchetti di Byte, ogni pacchetto contiene informazioni… Un Nuke è una serie di pacchetti che arrivata al Modem è indecifrabile, il Sistema Operativo non sò cosa fare se non sà come trattare queste Informazioni… Se il PC non è predisposto a decodificare certi tipi di pacchetti rallenta per cercare di decifrarli o in casi peggiori il PC ha violenti blocchi perché le informazioni dei pacchetti di Nuke sono così incomprensibili che il PC non ragiona +… :(

Nuke IRC
Un Nuke Irc invece non arriva nel PC direttamente, è una serie di informazioni errate che arriva sul server IRC e sulla Porta del server dove siamo connessi… Queste informazioni Errate fanno sì che il server ci scaraventi fuori…
* * * Nick Quit IRC (connection reset by peer)
Praticamente si fà si che il server ci sbatta fuori!

Lieve legenda di faccette varie!

Faccine a Occhi Piccoli :)

:) Felice, Sorriso
:I Serio, Impassibile
:( Triste

:] Felice
😐 Serio
:[ Triste

😀 Risata
:p Linguaccia
:PpP Pernacchia
:� Linguaccia Ironica
:� Linguaccia!
:> Sogghigno
:* Bacio
😉 Occhiolino
:))) Molto sorridente (I sorrisi possono essere Lunghissimi)
:°)°° Pianto ma di gioia
:°(°° Pianto di tristezza.. (i goccioloni possono essere Lunghissimi)
:o) Faccetta allegra con nasino
:O) Faccetta allegra con nasone

Faccine a Occhi Medi e Grandi =)

Momti usano fare anche questo tipo di occhi =)
Alrei usano anche 8)
Dipende da i gusti ma le faccine IRC secondo me non hanno LIMITI!
=) :) 8)

Altri tipi di faccette

^_^ Felice
^_- Occhiolino
O_O Allibito
o_o Osservatore
O_o Sconvolto1
o_O Sconvolto2
-_- Dormiente Spesso accompagnato da un ZZZZzzzZZzzz
-_o Semi dormiente anche così o_-
^*^ Bacetto
�_� ??? non sò ma è carina! ;))
�_� Girare lo sguardo
°_° Un pò miope
�_� ??? Bò!
�_� ehehehehe
^O^ Sbadiglio
^o^ Canto felice

Stessa regola delle altre faccine! tutto sta nella vostra fantasia!

Tasti Rapidi di mIRC

ALT+J Join Canale
ALT+Z Chiude Canali, Query, insomma chiude le finestre
ALT+U URL List… Tutti i siti catturati durante le chattate vanno a finire lì
ALT+B Address Bock… l’Agenda inclusa in mIRC…

Tasti Speciali di mIRC
CTRL+K (numero)

Il fatidico testo colorato… Facendo CTRL+K appare “” seguito da un numero che corrisponde al colore (Appare un pannellino che indica i colori corrispondenti ai numeri) segiuto dal testo, anche senza spaziare… (Es 4Ciao) seguito da una virgola il primo numero indica il colore di sfondo e il secondo il colore di testo (Es 1,4Ciao)

CTRL+B

Testo Grassetto… Appare sempre una “” che seguito dal testo lo fà diventare Bordato, per annullare l’effetto basta ripeterlo dove volete che l’effetto si interrompa (Es Ciaoooo!) (Es Ciaooooooo! Come stai?)

CTRL+U

Testo Sottolineato… Appare sempre una “” che seguito dal testo diviene Sottolineato! Come nel Bordato l’effetto scade con la sua rimetizoine (Es We!) (Es Settler Come và?)

Tutti questi modi si possono miscelare avendo effetti grafici di molteplice tipo

Spero che sia Abbastanza… Se credete che questo file sia esaudiente o impreciso o non abbastanza aggiornato mandatemi una E-Mail con le vostre modifiche… :)

leo_settler@usa.net

By {SeTt|eR}
(tutto sta alla fantasia!)